Monitoring the Effects of a Bio-hygienization Treatment on the Growth Performance of Calves for Replacement Heifers
Zanierato A., Accorinti I., Luparia P., Bronzo V., Tetone E., Leslie K., XXVI World Buiatrics Congress, Santiago (Cile), 2010 — contributo congressuale peer-reviewed (comitato scientifico)
Studio interuniversitario (University of Guelph, Università di Milano) in stalla commerciale su 19 vitelle con trattamento SOP applicato a sala parto e box vitelle per 120 giorni: +14,04% incremento ponderale giornaliero nel gruppo trattato rispetto al controllo (P < 0,05 come riportato nel contributo), usando SOP STAR CALF.
In sintesi: studio in campo in un’azienda da latte in Ontario (Canada) con confronto tra aree/lettiere trattate e controllo. Nel periodo di prova (120 giorni, 14/05/2009–14/09/2009), il contributo riporta un miglioramento delle performance di crescita nelle vitelle trattate, con +14,04% di incremento ponderale giornaliero rispetto al controllo (P < 0,05).
La fase neonatale e di svezzamento delle vitelle rappresenta un punto critico per la costruzione della futura rimonta: condizioni ambientali e igiene delle aree di parto e dei box vitelli influenzano l’esposizione microbica e lo stress, con potenziali ricadute su crescita e uniformità del gruppo. Interventi di bio-igienizzazione mirati alle matrici di stalla possono contribuire a creare un ambiente più favorevole allo sviluppo dei giovani animali.
In questo contesto, il contributo presentato al XXVI World Buiatrics Congress — congresso con revisione e selezione dei lavori da parte di comitato scientifico — descrive uno studio interuniversitario condotto dal Prof. Ken Leslie (University of Guelph, Ontario Veterinary College, Canada) in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano, finalizzato a valutare in condizioni di campo l’effetto bio-igienizzante del trattamento SOP® STAR CALF.
Lo studio è stato condotto in un’azienda commerciale di bovine da latte in Ontario (Canada) su 19 vitelle, con disegno di confronto tra gruppo in aree/lettiere trattate SOP e gruppo di controllo non trattato. Il trattamento è stato applicato alla lettiera della sala parto e successivamente alle gabbiette e alle lettiere dei box comuni delle vitelle svezzate, mantenendo lo stesso criterio di allocazione. La durata della prova è stata di 120 giorni (14/05/2009–14/09/2009).
Il contributo riporta che nel gruppo trattato è stato osservato un miglioramento delle performance di crescita, con un incremento del +14,04% dell’aumento ponderale giornaliero rispetto al controllo, con significatività statistica P < 0,05.
Nel complesso, il lavoro evidenzia come un intervento di bio-igienizzazione delle matrici di stalla nelle aree di parto e allevamento vitelli possa essere associato a miglioramenti misurabili delle performance di crescita nel periodo osservato, in condizioni operative reali.
Sommario
Tipo di evidenza:
contributo congressuale peer-reviewed (comitato scientifico) — XXVI World Buiatrics Congress
Istituzioni coinvolte:
University of Guelph (Ontario Veterinary College); Università di Milano (come riportato nel contributo)
Settore
Bovini da latte — vitelle/rimonta (igiene ambientale e performance di crescita)
Disegno sperimentale:
confronto trattato vs controllo in campo; applicazione su sala parto e box vitelli
Campione:
19 vitelle
Durata:
120 giorni (14/05/2009–14/09/2009)
Outcome principali:
incremento ponderale giornaliero (performance di crescita)
Risultati principali:
Nota di contesto:
l’igiene delle aree di parto e dei box vitelli è una leva operativa con potenziale impatto su performance e uniformità della rimonta.
Nota metodologica e di conformità
I risultati riportati derivano da un contributo presentato in sede congressuale peer-reviewed e descrivono evidenze di campo su un campione limitato, nel contesto di una specifica azienda e delle condizioni operative riportate nel contributo. Le evidenze vanno interpretate nel contesto del disegno dello studio; non sostituiscono valutazioni sanitarie e gestionali in azienda. I prodotti SOP citati non sono medicinali veterinari e non sono destinati a trattamento, prevenzione o cura di patologie. Le decisioni sanitarie restano di competenza del veterinario responsabile, nel rispetto delle normative e delle buone pratiche di allevamento.